Sudan: Unicef, almeno 8 studenti e un operatore sanitario uccisi in un attacco contro un complesso scolastico nello Stato del Nilo Bianco

Secondo le notizie, due giorni fa alcuni attacchi con droni hanno colpito una scuola secondaria e un centro sanitario di base nel villaggio di Shukairi, nello Stato del Nilo Bianco, in Sudan. Sono stati uccisi almeno otto studenti, quattro dei quali di età inferiore ai 18 anni, e un operatore sanitario. Molti altri sono rimasti feriti e le scuole della zona sono state chiuse. Lo riferisce oggi l’Unicef.
“Gli attacchi segnalati sono una scandalosa violazione dei diritti dei bambini alla sicurezza e alla protezione”, ha dichiarato Sheldon Yett, rappresentante dell’Unicef in Sudan. “È un tragico monito dell’impatto brutale di questo conflitto sui bambini. Le scuole – ha ammonito – devono sempre essere luoghi sicuri dove i bambini possano imparare, crescere e sperare. Non devono mai essere attaccate”.
Le scuole e gli ospedali – ricorda il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia – sono strutture civili protette secondo il Diritto internazionale umanitario e devono rimanere luoghi sicuri. Tutte le parti devono rispettare i propri obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario, proteggere i civili, compresi i bambini, e assicurare che case, scuole, strutture sanitare e infrastrutture idriche e igieniche, così come i servizi da cui dipendono i bambini, non siano mai attaccate.
Da quando il conflitto è scoppiato a metà aprile 2023, ci sono state notizie di almeno 200 attacchi su scuole e ospedali, che hanno deprivato innumerevoli bambini di luoghi sicuri per apprendere e dell’accesso a strutture mediche di base in tutto il Sudan.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia