Referendum giustizia: diocesi Sorrento-Castellammare di Stabia, ancora due appuntamenti per un percorso di approfondimento per una scelta consapevole

Continua il ciclo di incontri informativi dedicati al referendum sulla giustizia, promosso dall’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia insieme all’Azione Cattolica Italiana. Dopo l’inaugurazione del percorso di approfondimento pensato per accompagnare i fedeli e i cittadini verso una scelta consapevole in vista della consultazione referendaria, domenica 22 febbraio, presso la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni a Vico Equense, e il secondo appuntamento domenica 8 marzo nella parrocchia di Nostra Signora di Lourdes a Sorrento, sono previste ancora due occasioni di approfondimento: il terzo appuntamento si terrà l’11 marzo nella parrocchia Maria Santissima del Carmine a Castellammare di Stabia e il quarto il 16 marzo nella parrocchia di San Leone Magno a Gragnano. Tutti gli incontri sono alle ore 19,30.
Gli incontri rappresentano un momento di confronto e riflessione su un tema di grande rilevanza per la vita democratica del Paese. Al centro delle serate, l’analisi dei quesiti referendari e delle implicazioni che essi comportano per il sistema giudiziario italiano, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per una valutazione attenta e responsabile.
A guidare il dibattito sono Roberto D’Auria, consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura, e Antonino Raffone, avvocato del libero foro. I relatori spiegano i contenuti del referendum, soffermandosi sui principali nodi giuridici e istituzionali, chiarendo aspetti tecnici e rispondendo alle domande dei presenti. Nell’incontro di ieri, a Sorrento, grazie ai contributi di Roberto D’Auria e Antonino Raffone, ricorda oggi la diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, “si è provando a favorire, in un clima di serenità e ascolto, una maggiore comprensione dei temi oggetto del referendum, offrendo strumenti utili per orientarsi con consapevolezza nella vita democratica del Paese. Per facilitare anche una riflessione informata tra i partecipanti, è stata consegnata loro una brochure, dove in forma schematica sono riassunti i principali aspetti legati alla consultazione referendaria, con l’obiettivo di fornire ulteriori chiarimenti”.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio cammino di formazione e informazione promosso sul territorio diocesano, con l’intento di favorire una partecipazione consapevole e responsabile alla vita pubblica, alla luce dei valori della dottrina sociale della Chiesa.

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