Quaresima: diocesi Cosenza, Caritas e Migrantes lanciano l’iniziativa “Apri la tua casa, ospita uno studente internazionale”

“Apri la tua casa, ospita uno studente internazionale”. È questa l’iniziativa della diocesi di Cosenza, uffici Caritas e Migrantes, per la Quaresima di carità 2026. “L’iniziativa – dice al Sir Pino Fabiano , direttore dei due Uffici diocesani -, nasce dopo alcuni contatti con l’Università della Calabria. A dicembre abbiamo vissuto l’esperienza della cena di fraternità con gli ospiti della mensa diocesana di Casa nostra e con gli studenti di origine straniera dell’Università. Ci siamo resi conto di una problematica relativa ad alcuni studenti che vengono da fuori Italia. Molti di loro – racconta – non riescono a ottenere la borsa di studio durante gli anni di corso o, quando sono fuori corso, perdono l’alloggio, trovandosi in difficoltà”. Il progetto, pertanto, “è rivolto a famiglie disponibili a ospitare uno studente internazionale per un periodo di tempo concordato”.
Pino Fabiano evidenzia al Sir che “ci sono studenti anche molto capaci, che stanno per concludere gli studi, e che potrebbero avere difficoltà per l’alloggio”. Così, “su sollecitazione del nostro vescovo, mons. Giovanni Checchinato, abbiamo messo su l’idea dell’ospitalità in famiglia”. Si tratta, evidenzia il responsabile, di “far stare insieme dei bisogni”. “Ci sono tante famiglie o persone anziane che vivono una grande solitudine e che, dal canto loro, possono ospitare giovani studenti che hanno bisogno dell’alloggio. Questi due bisogni possono diventare una risorsa, una ricchezza, una bellezza”. “Apri la tua casa” è “un’esperienza semplice ma preziosa, che, a partire da un bisogno di ospitalità concreto, permette di vivere l’incontro tra culture, offrire sostegno e calore familiare e costruire legami di solidarietà e amicizia”. Per essa “non servono requisiti speciali, solo disponibilità, ascolto e desiderio di condividere”.

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