“Le Comunità energetiche rinnovabili sono un percorso di consapevolezza e di conversione”. Lo ha ribadito Alessandro Svalutoferro, direttore della Pastorale sociale e del lavoro delle diocesi di Torino e Susa, durante l’incontro informativo sulle Cer svoltosi ieri sera a Susa. “Serve tempo – ha spiegato – per maturare una presa di coscienza. Perché le diocesi hanno scelto di investire su questa progettualità? Un momento chiave è stato la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani, svoltasi a Taranto nell’ottobre 2021, che ha invitato le comunità cristiane a promuovere la costituzione delle comunità energetiche rinnovabili. Da lì è partito anche il percorso della diocesi di Torino verso una transizione ecologica concreta”. “Tutto parte dalla Laudato Si’, – ha aggiunto – dalla riflessione di Papa Francesco sull’intima unione tra questione ambientale e questione sociale e sull’urgenza di cambiare paradigma. Comunità e condivisione sono parole che parlano direttamente al cuore del Vangelo”. Svalutoferro ha richiamato in particolare il n. 179 dell’Enciclica, passo in cui Papa Francesco tratta il tema dell’incontro fra le forze politiche e quelle sociali: “In alcuni luoghi, si stanno sviluppando cooperative per lo sfruttamento delle energie rinnovabili che consentono l’autosufficienza locale e persino la vendita della produzione in eccesso. Questo semplice esempio indica che, mentre l’ordine mondiale esistente si mostra impotente ad assumere responsabilità, l’istanza locale può fare la differenza. È lì infatti che possono nascere una maggiore responsabilità, un forte senso comunitario, una speciale capacità di cura e una creatività più generosa, un profondo amore per la propria terra, come pure il pensare a quello che si lascia ai figli e ai nipoti”. Svalutoferro ha così concluso: “Papa Francesco ha proposto la conversione ecologica, ovvero la necessità di mutare rotta e di provare ad andare verso uno schema di riduzione, risparmio energetico nel senso più ampio del termine. Il concetto chiave è quello comunitario: andare insieme verso una direzione”.