All’inizio del tempo quaresimale il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, esprime il desiderio di “viverlo, sapendo accogliere i doni della benevolenza del Padre celeste. Ogni dono che ci elargisce – scrive in una lettera alla diocesi – è per il bene nostro e di tutta la comunità”. Il primo dono che “elargisce” è l’ordinazione diaconale del seminarista Gino Maggio, che avrà luogo il 18 marzo alle 18 nella Basilica Concattedrale di Gerace. Il ministero diaconale come “segno sacramentale di Cristo Servo richiama tutti, non solo chi lo riceve, a vivere la propria fede nella diaconia della Parola, della Liturgia e della Carità, a servizio del Popolo di Dio e in comunione con il vescovo e il presbiterio”, scrive il presule invitando le comunità parrocchiali, le associazioni e i movimenti ecclesiali ad “accompagnare con la preghiera questo nostro fratello”. Il secondo è il “dono della vocazione che il Signore fa ad alcuni eletti a beneficio di tutta la Chiesa”: il 7 marzo prossimo alle 16, durante la celebrazione della messa presso il santuario diocesano della Vergine Immacolata Nostra Signora dello Scoglio in Santa Domenica di Placanica, i seminaristi Method Mahamila, Pietro Lascala e Richard Mazome parteciperanno al rito di ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato. Con questo Rito la Chiesa – scrive il vescovo – accoglie pubblicamente la loro “intenzione di volersi consacrare a Dio nel servizio del suo popolo. È un momento di svolta nel loro percorso formativo, segnando il passaggio dal tempo della ‘sequela’ (discernimento iniziale) a quello della ‘conformazione’ a Cristo Buon Pastore”. “Esprimiamo con la preghiera la nostra gratitudine al Signore che non si dimentica di noi e della nostra chiesa, continuando a suscitare vocazioni che ridestano in noi la gioia di appartenere a Lui e di vivere nella dimensione della gratuità e del servizio”. Il presule ringrazia “le loro famiglie e quanti si sono presi cura della loro formazione”. Il terzo “dono” è la giornata sacerdotale del Giovedì Santo, che si celebrerà il 2 aprile alle 10 nella concattedrale di Gerace. Sarà una “giornata di ringraziamento per il dono del sacerdozio ministeriale e dell’Eucaristia”. La concattedrale, “ritornata a risplendere nella sua maestosità e bellezza, dopo l’importante intervento di messa in sicurezza e restauro – conclude – sarà pronta ad accogliere tutti ed a farci sentire ‘un cuor solo ed un’anima sola’”.