“L’autorità, nella vita religiosa, non è da intendersi come dominio, ma come servizio spirituale e fraterno a coloro che condividono la stessa vocazione”. Lo ha detto il Papa nel discorso in spagnolo rivolto ai partecipanti al Capitolo generale dei Legionari di Cristo, ricevuti in udienza. L’esercizio dell’autorità, per il Papa, “deve manifestarsi nell’arte dell’accompagnamento”, e nella vita religiosa è “al servizio dell’animazione della vita comune, incentrandola su Cristo e orientandola alla pienezza della vita in lui, evitando ogni forma di controllo che non rispetta la libertà e la dignità delle persone”. Leone XVI ha chiesto inoltre ai presenti di “promuovere la fedeltà al carisma”, tramite “uno stile di governo caratterizzato dall’ascolto reciproco, dalla responsabilità, dalla trasparenza, dalla vicinanza fraterna e dal discernimento comunitario”. “Un buon governo – ha spiegato il Papa – invece di concentrare tutto in se stesso, promuove la sussidiarietà e la partecipazione responsabile di tutti i membri della comunità”.