R. D. Congo: Aibi, un nuovo progetto per promuovere il settore agricolo e ridurre l’insicurezza alimentare e la malnutrizione

Dopo un primo periodo di tempo dedicato all’organizzazione e alla pianificazione di tutte le fasi preparatorie, è ufficialmente iniziato il progetto di Aibi-Amici dei bambini “Akiba-Maisha – Risparmiare per il mio sviluppo. Associazioni di risparmio e credito per costruire una nuova cultura produttiva e alimentare, nella Repubblica Democratica del Congo”, finanziato con la quota dell’otto per mille dell’Irpef (anno 2023) devoluta alla diretta gestione statale.
L’obiettivo generale dell’intervento è quello di rafforzare la resilienza e la sicurezza alimentare dei soggetti più vulnerabili della popolazione della località di Kituva (nella zona di Masisi, all’interno della provincia del Nord Kivu, in Repubblica Democratica del Congo). La località è composta da 5 villaggi: Kituva Kirotshe, Shasha I, Shasha II, Kituva e Buhunga.
Nello specifico, le azioni previste mirano a promuovere il settore agricolo e la varietà alimentare presso le comunità dei 5 villaggi della località di Kituva, e a ridurre l’insicurezza alimentare e la malnutrizione di 1.410 nuclei familiari.
Il lavoro si concentrerà, in particolare, sul supporto delle Avec (Association Villageoise d’Epargne et de Crédit), associazioni molto diffuse in Repubblica Democratica del Congo che funzionano come delle microfinanziarie comunitarie. Ciascun membro della Avec (in genere il capofamiglia, anche se inizialmente questa pratica era destinata a sostenere soprattutto le donne analfabete ed estremamente povere) versa su base mensile una somma per creare un piccolo capitale da utilizzare per concedere dei prestiti di solidarietà alla comunità, favorendo in questo modo l’autosostegno economico in aree povere che non hanno accesso ai servizi finanziari formali.
I beneficiari diretti del progetto, dunque, saranno i 1.410 capifamiglia membri della Avec esistenti, a cui si aggiungeranno 14 nuove Avec di cui verrà promossa la creazione, ciascuna composta da 30 membri.
Beneficiari diretti di altre azioni di progetto saranno anche 3.077 studenti e studentesse di 5 scuole primarie della zona.
Tenendo conto che ogni nucleo familiare è composto in media da 5,2 persone, i beneficiari indiretti del progetto ammontano a circa 7.332, arrivando a raggiungere il 61% della popolazione della zona di intervento.
Il 5 febbraio si è tenuto un workshop di presentazione delle attività del progetto per la popolazione della località di Kituva. Vi hanno partecipato 33 rappresentanti di tutte le fasce della popolazione, tra cui dignitari delle cinque comunità coinvolte nel progetto, le autorità locali, i direttori delle scuole, i direttori dei centri di salute e i rappresentanti della comunità beneficiaria.
Dopo una breve cerimonia d’apertura, sono state presentate le attività del progetto ed è stato dato spazio a un proficuo scambio di idee, proposte e domande con i partecipanti. Il workshop si è quindi concluso con la visita da parte dell’equipe di progetto alle scuole che saranno beneficiarie delle attività.

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