“‘Prendi il largo’ è il titolo che abbiamo scelto per questo anno e che diventa anche il programma della nostra Quaresima. Prendere il largo significa uscire dalla riva delle abitudini, non lasciarci paralizzare dalle delusioni, rinnovare la fiducia nella Parola del Signore, riscoprirci comunità missionaria. La Quaresima è il tempo favorevole per ascoltare di nuovo quella voce che sale sulla nostra barca e ci invita a fidarci. Non siamo una Chiesa chiamata a ripiegarsi, ma a lasciarsi guidare da Cristo verso acque più profonde, dove la fede diventa testimonianza e la missione si fa concreta”. Lo sottolinea il vescovo di Avezzano, mons. Giovanni Massaro, nel messaggio alla comunità diocesana per l’inizio della Quaresima.
Richiamando quanto scritto da Papa Leone XIV nel suo Messaggio per la Quaresima, il vescovo dei Marsi evidenzia che “l’ascolto è il primo passo per prendere il largo”. “Come Pietro – spiega –, anche noi possiamo dire: ‘Sulla tua parola…’. Senza questo ascolto, le nostre reti restano vuote; con esso, anche la fatica si trasforma in fecondità. Il Papa ci invita a un ascolto che non si limita alla liturgia, ma che diventa capacità di riconoscere il grido dei poveri, di chi soffre, di chi è escluso. L’ascolto della Parola ci educa ad ascoltare la realtà con gli occhi e il cuore di Dio”.
Mons. Massaro indica poi “tre scelte concrete per la Quaresima”, “che saranno anche – annuncia – i tre momenti del cammino delle nostre assemblee sinodali foraniali in questo tempo quaresimale: preghiera, discernimento e ascolto”.
“La Quaresima ci conduce a questo punto: rinnovare la sequela. Non basta ammirare il miracolo; occorre decidere di seguire”, ammonisce il vescovo: “Chiediamo la grazia di non restare sulla riva, ma di accogliere l’invito del Signore: ‘Prendi il largo’. Che questa Quaresima sia per tutti noi un tempo di rinnovamento della fede e di slancio missionario”.