(Strasburgo) “L’Ue deve concentrarsi sull’apertura di opportunità di crescita e nuovi mercati per le nostre aziende”, ha affermato Ursula von der Leyen in un discorso tenuto all’Europarlamento in vista del vertice informale di domani. “Abbiamo bisogno di un commercio più affidabile e basato su regole con partner che condividono i nostri stessi principi”, la tesi, che rimanda agli accordi stipulati, ad esempio con i Paesi dell’America Latina (Mercosur) e con l’India. Quindi un ulteriore affondo di taglio economico: “Completare il mercato unico significa anche completare la nostra Unione dell’energia”, perché “i prezzi sono ancora troppo alti e volatili”. Von der Leyen ha ricordato l’eccessiva dipendenza dai combustibili fossili. “Nel 2025 l’elettricità prodotta dal gas costerà in media più di 100 euro per megawatt; il prezzo dell’elettricità solare era 34 euro e quello dell’elettricità prodotta dal nucleare fra 50 a 60 euro per megawatt”. A suo avviso “le cifre parlano chiaro”.
Nel suo intervento, la presidente della Commissione ha rimarcato l’urgenza di una tabella di marcia congiunta per il mercato unico fino al 2028″. E ancora: “Nei settori strategici la preferenza europea è uno strumento necessario per rafforzare la base produttiva dell’Europa”, ma si tratta “di un equilibrio delicato. Non esiste una soluzione valida per tutti i casi. Per questo ogni proposta deve poggiare su un’analisi economica solida e coerente con i nostri obblighi internazionali”.