Leone XIV: “i violenti e i poteri del mondo non possono bloccare le vie del Signore”, “non ridurre a monumenti le nostre chiese”

“Sì, il Signore ci sorprende ancora! Si fa trovare. Le sue vie non sono le nostre vie, e i violenti non riescono a dominarle, né i poteri del mondo possono bloccarle”. Il Papa ha concluso l’omelia della messa per l’Epifania, presieduta nella basilica di San Pietro subito dopo il rito di chiusura della Porta Santa, con questo messaggio liberante. “Di qui la gioia grandissima dei Magi che si lasciano alle spalle la reggia e il tempio ed escono verso Betlemme: è allora che rivedono la stella!”, ha spiegato Leone XIV. “E’ bello diventare pellegrini di speranza”, ha esclamato: “Ed è bello continuare ad esserlo, insieme! La fedeltà di Dio ci stupirà ancora”. “Se non ridurremo a monumenti le nostre chiese, se saranno case le nostre comunità, se resisteremo uniti alle lusinghe dei potenti, allora saremo la generazione dell’aurora”, ha garantito il Pontefice: “Maria, Stella del mattino, camminerà sempre davanti a noi! Nel suo Figlio contempleremo e serviremo una magnifica umanità, trasformata non da deliri di onnipotenza, ma dal Dio che per amore si è fatto carne”.

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