Alle 9.41 Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della basilica di San Pietro, con l’apposito rito che sancisce la fine del Giubileo ordinario del 2025, sul tema “Pellegrini di speranza”, aperto dal suo predecessore, Papa Francesco, il 24 dicembre 2024, nella notte dello scorso Natale. Tra i presenti al rito odierno, il presidente della Repubblica. Imponenti le misure di sicurezza che fin dalle prime ore di questa mattina hanno interessato la zona limitrofa a piazza San Pietro, resa pedonale e presidiata dalle forze dell’ordine e dai volontari. All’interno, la basilica è gremita di migliaia di fedeli, che vi hanno preso posto con molto anticipo. Il rito di chiusura è cominciato alle 9.30 in punto, con la processione d’ingresso e il canto dell’inno del Giubileo. “Come pellegrini di speranza – ha detto il Papa all’inizio del rito – abbiamo ricercato la via della vita alla luce della Parola di Dio e della sua misericordia senza limiti. Il pane disceso dal cielo ha sostenuto il nostro cammino. L’amore di Cristo ci ha spinti alla conversione, alla fraternità, alla ricerca della giustizia e della pace. Con animo grato ci accingiamo a chiudere questa Porta Santa, varcata da una moltitudine di fedeli, sicuri che il Buon Pastore tiene sempre aperta la porta del suo cuore per accoglierci tutte le volte che ci sentiamo stanchi e oppressi”. Poi Papa Leone si è recato a piedi davanti alla Porta Santa e, dopo averla attraversata, si è inginocchiato e raccolto in preghiera. Quindi, rialzatosi in piedi, ha chiuso i due battenti, per raggiungere infine di nuovo il suo trono.