Leone XIV: Angelus, “non c’è culto autentico verso Dio senza cura per la carne umana”

“Dio si è fatto carne, perciò non c’è culto autentico verso Dio senza la cura per la carne umana”. Papa Leone XIV lo ha affermato all’Angelus di oggi in piazza San Pietro. Il Pontefice ha ricordato che “dopodomani, con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, concluderemo il Giubileo della speranza, e proprio il Mistero del Natale, in cui siamo immersi, ci ricorda che il fondamento della nostra speranza è l’incarnazione di Dio”. Leone XIV ha sottolineato che “la speranza cristiana non si basa su previsioni ottimistiche o calcoli umani, ma sulla scelta di Dio di condividere il nostro cammino, affinché non siamo mai soli nella traversata della vita”. Il Papa ha spiegato che “se Dio è diventato uno di noi, ogni creatura umana è un suo riflesso, porta in sé la sua immagine, custodisce una scintilla della sua luce; e questo ci chiama a riconoscere in ogni persona la sua dignità inviolabile e a esercitarci nell’amore vicendevole gli uni verso gli altri”. Il Pontefice ha evidenziato che “l’incarnazione ci chiede un impegno concreto per la promozione della fraternità e della comunione, perché la solidarietà diventi il criterio delle relazioni umane, per la giustizia e per la pace, per la cura dei più fragili e la difesa dei deboli”.

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