“Nelle ore buie, il Battesimo è luce; nei conflitti della vita, il Battesimo è riconciliazione; nell’ora della morte, il Battesimo è porta del cielo”. Lo ha detto Papa Leone XIV all’Angelus di oggi, in piazza San Pietro, nella festa del Battesimo del Signore. Il Papa ha ricordato che questa ricorrenza “dà inizio al Tempo Ordinario”, periodo che “ci invita a seguire insieme il Signore, ascoltare la sua Parola e imitare i suoi gesti d’amore verso il prossimo”. Leone XIV ha sottolineato che “Dio non guarda il mondo da lontano, senza toccare la nostra vita, i nostri mali e le nostre attese”, ma “viene in mezzo a noi con la sapienza del suo Verbo fatto carne”. Il Pontefice ha spiegato che “nella sua santità il Signore si fa battezzare come tutti i peccatori, per rivelare l’infinita misericordia di Dio”. “Il Figlio Unigenito – ha aggiunto – viene per servire e non per dominare, per salvare e non per condannare”. Al termine della riflessione, il Papa ha ricordato di aver battezzato alcuni neonati: “Quant’è bello celebrare come un’unica famiglia l’amore di Dio, che ci chiama per nome e ci libera dal male”.