È notizia di oggi l’istituzione dell’Apostolato del mare quale persona canonica giuridica, da parte di papa Leone XIV, a pochi giorni dalla celebrazione, da parte dello stesso ente, della Giornata mondiale della pesca 2025 a Lipari. La ricorrenza sarà celebrata nelle giornate del 21 e del 22 novembre ed il tema sarà “Coltivare il lavoro, custodire il mare”. Il titolo, riferisce l’Apostolato del Mare della Cei, pone l’accento sui due temi centrali per il comparto: assicurare il ricambio generazionale, soprattutto nelle piccole comunità isolane (in questo senso la scelta della località delle Eolie non è casuale), e al contempo assicurare un lavoro che sia remunerativo, dignitoso e attento alla preservazione dell’ecosistema marino. Le due giornate si avvalgono della collaborazione della diocesi di Messina e si articoleranno in quattro momenti: nel pomeriggio del 21 novembre è prevista la benedizione degli strumenti di pesca e la commemorazione dei caduti in mare. Sarà inoltre inaugurata una mostra fotografica dedicata alle specie ittiche. Nella mattinata successiva sarà presentata un’applicazione per la pesca sostenibile. Nel pomeriggio, il “Gattopardo Park Hotel” ospiterà un convegno, i cui relatori saranno suor Alessandra Smerilli, segretaria del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, don Bruno Bignami, direttore nazionale dell’Apostolato del Mare, Pietro Ricci e Carlo Di Domenico, pescatori di S. Benedetto del Tronto. Concluderà il tutto la messa presieduta da mons. Giovanni Accolla, arcivescovo di Messina, nella chiesa di San Giuseppe al Porto di Marina Corti.