Udienza generale. Papa Leone XIV, “La Chiesa viva tra il già e il non ancora”

Questa mattina, in piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha tenuto l’udienza generale soffermandosi sulla dimensione escatologica della Chiesa, riprendendo il capitolo VII della Lumen gentium del Concilio Vaticano II. Il Papa ha ricordato che la Chiesa è un popolo in cammino nella storia, ma sempre orientato alla meta finale, il Regno di Dio, spesso trascurato nella vita quotidiana. Al centro della catechesi, il richiamo a vivere tra il “già” e il “non ancora”: da una parte l’inizio del Regno inaugurato da Cristo, dall’altra il suo compimento futuro. In questa prospettiva, la Chiesa è segno e strumento di salvezza, chiamata a testimoniare speranza concreta, soprattutto accanto ai poveri, agli sfruttati e a chi soffre. Il Pontefice ha inoltre sottolineato la necessità di una continua conversione delle strutture ecclesiali, segnate dalla fragilità umana, e ha richiamato la comunione dei santi, che unisce la Chiesa pellegrina a quella celeste. Un invito, infine, a vivere la fede con uno sguardo aperto all’eternità, senza perdere l’impegno nella storia.

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