Anche quest’anno la Confraternita San Domenico di Savona rinnova l’invito ai fedeli a partecipare alle tradizionali cerimonie pasquali “du Santu Cristu”. La sera del Sabato Santo, 4 aprile, dalle 21 nella cattedrale Nostra Signora i membri del sodalizio parteciperanno alla veglia di Pasqua presieduta dal vescovo di Savona-Noli, mons. Calogero Marino. Intorno alle 23.5 si recheranno nell’oratorio in largo Franco Varaldo per la tradizionale e suggestiva cerimonia della “discesa” della statua del Cristo Risorto. Nell’oratorio buio, dopo la proclamazione “Resurrexit Dominus vere, alleluia!” da parte del Priore, la venerata effige, con il solo volto illuminato, sarà calata dalla nicchia in un clima di raccoglimento. Al termine della discesa, nell’oratorio illuminato, la preghiera terminerà con la benedizione impartita dal Vescovo. A questo punto i fedeli potranno rendere omaggio al Risorto con il bacio dei piedi. Dopo due anni con la pioggia i confratelli “sperano nel cielo sereno” per la processione della mattina di Pasqua, domenica 5 aprile. Il corteo sacro partirà alle 9 per proclamare la Resurrezione insieme a tutte le confraternite cittadine e lungo il centro storico. L’accompagnamento musicale sarà curato dalla Banda Sant’Ambrogio di Legino. La cinquecentesca statua lignea, portata a spalle, percorrerà via Paleocapa e giungerà in piazza Mameli. Qui sosterà per un momento di meditazione: i ventuno rintocchi della campana del monumento ricorderà i caduti di tutte le guerre e si pregherà per la pace nel mondo. La processione riprenderà per entrare infine in cattedrale per la messa solenne delle 10.30, presieduta da mons. Marino. Al termine si rientrerà processionalmente in oratorio per la recita del “Regina Coeli”. La statua sarà a disposizione dei fedeli che volessero renderle omaggio fino a domenica 17 maggio, giorno dell’Ascensione, quando sarà riportata nella sua nicchia sopra l’altare maggiore.