“La luce della Pasqua non cancella magicamente le ferite del mondo, ma le attraversa e le trasfigura. Essa ci ricorda che l’amore è più forte dell’odio, che la vita vince sulla morte, che il perdono può riaprire strade là dove tutto sembra perduto”. Lo afferma il vescovo di Avezzano, mons. Giovanni Massaro, nel messaggio pasquale alla diocesi.
“La gioia della Pasqua del Signore giunga a ciascuno di voi come annuncio di speranza e dono di pace. In questo tempo segnato dalla violenza e dalla guerra, il nostro cuore potrebbe lasciarsi sopraffare dallo smarrimento e dalla paura”, l’augurio del presule: “Eppure, proprio oggi, risuona più forte la proclamazione che è al centro della nostra fede: Cristo è risorto, ed è vivo in mezzo a noi”. Il vescovo dei Marsi ricorda come le Assemblee sinodali foraniali “hanno segnato il nostro itinerario quaresimale. Esse sono state autentici semi di speranza: momenti di incontro, di condivisione e di corresponsabilità, nei quali lo Spirito Santo ha parlato attraverso la voce del popolo di Dio. Custodiamo questi germogli con cura, perché possano crescere e portare frutto nella vita delle nostre comunità”. “La Pasqua – prosegue mons. Massaro – ci chiama ora ad essere testimoni credibili di questa speranza. Non possiamo restare indifferenti davanti al dolore del mondo: siamo inviati a essere artigiani di pace, costruttori di fraternità, uomini e donne capaci di gesti concreti di riconciliazione”. “A ciascuno di voi – conclude il vescovo – rivolgo l’invito a lasciarsi rinnovare dall’incontro con il Risorto. Apriamo il cuore alla sua presenza, lasciamoci guidare dalla sua Parola e sosteniamoci reciprocamente nel cammino. Il Signore Risorto benedica le vostre famiglie, le vostre comunità e l’intera nostra Chiesa. Doni al mondo intero la pace tanto desiderata e renda ciascuno di noi segno vivo della sua speranza”.