Messa crismale: mons. Muser (Bolzano-Bressanone), “mettere le persone in relazione con Gesù”

(Foto diocesi di Bolzano-Bressanone)

In cammino verso la Pasqua, il legame tra vescovo e clero è testimoniato dalla Messa del crisma che si celebra il Giovedì Santo e che oggi 2 aprile ha visto riuniti nella cattedrale di Bressanone il vescovo di Bolzano-Bressanone, mons. Ivo Muser, sacerdoti e diaconi della diocesi.
A sacerdoti e diaconi il presule ha rivolto una richiesta: “Non guardiamo solo alla nostra vocazione, ma anche gli uni agli altri. Sosteniamoci a vicenda e non lasciamo soli i confratelli che ci sono accanto. Riunirsi negli eventi ufficiali e in quelli occasionali, vivere la comunione, scambiare esperienze, partecipare alle offerte di formazione permanente e di approfondimento spirituale, accompagnare i confratelli nell’ultimo tratto del cammino terreno: tutto questo nel momento attuale, che ci vede sempre in minor numero, è ancora più importante che in passato”.
L’invito del vescovo al clero è a “ravvivare sempre quella fiamma interiore che ci ha portato a diventare sacerdoti e diaconi. Dobbiamo essere consapevoli di avere un grande compito: mettere le persone in relazione con Gesù”. Muser ha messo in guardia “dalla mediocrità, da un servizio sacerdotale che segue solo le regole, secondo il minimo sindacale. Non siamo funzionari ecclesiastici, ma testimoni della Pasqua, amici, discepoli e collaboratori del Risorto”.
Questo compito del sacerdote “non ha nulla a che fare con l’ansia da prestazione e con il perfezionismo, ma invece con la gioia e l’entusiasmo. Sono sempre felice quando qualcuno mi dice – e capita -: il nostro parroco è un prete che ci mette anima e corpo! Ringrazio tutti coloro che cercano di essere sacerdoti e diaconi con anima e corpo”.
Nella solenne liturgia trilingue sono stati benedetti gli oli santi che serviranno per amministrare i sacramenti: l’olio del crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio per l’unzione degli infermi. A portare gli oli al vescovo per la benedizione sono stati laici e laiche.
Il vescovo ha anche rivolto un augurio speciale e un sentito grazie a tutti i confratelli che nell’arco di questo anno celebrano il loro giubileo di ordinazione, ha mandato un saluto riconoscente a tutti i sacerdoti malati e ha ricordato quelli scomparsi negli ultimi 12 mesi unitamente a Papa Francesco.
Domani, Venerdì Santo, alle 15 nel duomo di Bolzano il vescovo celebra la Passione del Signore. In tutte le chiese si raccoglie l’offerta della Quaresima di fraternità, che sostiene progetti di sostegno e sviluppo nelle missioni.

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