Trasmissione della fede, iniziazione cristiana, corresponsabilità ecclesiale e missione: sono i temi al centro della riunione della Conferenza episcopale toscana, svoltasi lunedì 29 marzo a Villa Montarioso di Monteriggioni. In apertura, il presidente, card. Augusto Paolo Lojudice, ha riferito sui contenuti emersi nel Consiglio episcopale permanente della Cei. È in via di definizione un percorso di accoglienza per i presbiteri stranieri che giungono in Toscana per studio o servizio pastorale, con un accordo con i Comboniani di Firenze per una formazione culturale e pastorale che includa l’apprendimento della lingua italiana. I vescovi hanno presentato un progetto di sostegno alla promozione umana e professionale delle persone più fragili in Giordania, attraverso l’associazione Habibi di don Mario Cornioli, sacerdote toscano impegnato ad Amman con rifugiati e vulnerabili: entro l’anno ogni diocesi contribuirà a sostenere l’iniziativa. La prossima riunione della Conferenza si terrà a giugno all’Isola d’Elba e si concentrerà sull’iniziazione cristiana e sul ruolo dei padrini e delle madrine.