Si apre con un invito alla speranza nel tempo delle guerre il cammino della Settimana Santa presieduto dall’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, che in un videomessaggio ricorda: “La Pasqua annuncia che la tomba è vuota: non la morte, ma la vita vince; non l’odio, ma l’amore ha l’ultima parola”. Un programma articolato accompagnerà i fedeli nei giorni centrali dell’anno liturgico, con celebrazioni che toccheranno anche luoghi di sofferenza e fragilità. Si comincia Giovedì Santo 2 aprile con la Messa del Crisma alle ore 10 in cattedrale; alle ore 16.30 messa nell’ospedale Businco; alle ore 19 la messa nella Cena del Signore, ancora in cattedrale. Venerdì Santo 3 aprile alle ore 9,30 Via Crucis nella Casa circondariale di Uta, mentre alle ore 19 è prevista la celebrazione della Passione del Signore in cattedrale. Sabato Santo 4 aprile alle ore 21 la Veglia pasquale in cattedrale. Domenica di Pasqua 5 aprile, infine, doppio appuntamento: alle ore 8,30 messa nella Casa circondariale di Uta e alle ore 11 messa nell’Istituto penale minorile di Quartucciu. Le celebrazioni principali – Messa Crismale, Passione del Signore e Veglia – saranno trasmesse in diretta su Radio Kalaritana e sui canali social della diocesi.