Pasqua 2026: card. Lojudice (Siena e Montepulciano), “Guardare a san Francesco per costruire la pace”

“Sia vera occasione di conversione guardando a San Francesco per costruire la pace”. Si apre con queste parole il messaggio per la Pasqua 2026 del card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle Val D’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Nel testo, il porporato richiama con forza il tempo presente, segnato da conflitti e incertezze: “Una cosa è certa: siamo in un momento della storia dell’umanità segnata da caos, guerre, violenze e tanta, troppo sofferenza che colpisce soprattutto i più fragili”. Un contesto in cui, avverte, cresce anche il rischio di assuefazione: “Il rischio è quello di abituarsi alle brutte notizie, alla guerra, alla violenza diffusa. Ma la dinamica non può essere questa”. Di fronte agli scenari internazionali, il cardinale ribadisce con decisione la via del dialogo e della non violenza: “La guerra non è la soluzione dei problemi, non lo è mai stata”, invitando a non cedere a logiche di forza e a rimettere al centro la dignità della persona umana. Ampio spazio è dedicato anche ai giovani, con un invito a ripensare il futuro insieme a loro alla luce della testimonianza di Francesco d’Assisi. “In questo anno speciale dedicato a San Francesco di Assisi – continua il cardinale – credo quanto mai necessario rimettere al centro con più forza e determinazione i sogni, le aspirazioni e i desideri dei ragazzi e delle ragazze delle nostre comunità”. Infine, un appello che unisce realismo e speranza: “Non posso e non voglio rassegnarmi alla guerra e alla violenza”, scrive Lojudice, indicando nello spirito francescano una via concreta per costruire pace e fraternità, nelle comunità e tra i popoli, a partire dalla vita quotidiana e pensando alla forza di vivere ed al futuro dei giovani.

Card. Augusto Paolo Lojudice – Auguri Pasqua 2026

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