Salute: al Gemelli l’intelligenza artificiale guida l’angioplastica, debutta Ultreon™ 3.0

(Foto Policlinico Gemelli)

È stato utilizzato per la prima volta il 30 marzo, nella sala di emodinamica del Policlinico Gemelli, il nuovo software Ultreon™ 3.0 basato su intelligenza artificiale, che supporta i cardiologi nelle procedure di angioplastica coronarica. Il Gemelli è il primo ospedale in Italia e tra i primi in area Emea ad adottare questa tecnologia, che integra immagini intracoronariche ad altissima risoluzione (Oct) con analisi funzionali del flusso sanguigno, offrendo in tempo reale indicazioni utili per valutare le lesioni e guidare con maggiore precisione il posizionamento degli stent. “La vera novità – spiega Carlo Trani, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore Uoc Fondazione Policlinico Gemelli – è che dall’immagine Oct il software riesce anche a derivare informazioni funzionali simili a quelle della Ffr”. L’innovazione consente di unificare in un’unica acquisizione dati finora ottenuti con strumenti diversi, con possibili benefici in termini di tempi procedurali e appropriatezza clinica. “La possibilità di ottenere entrambe queste informazioni in pochi secondi – aggiunge Francesco Burzotta, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore Uoc Policlinico Gemelli – ci permette di prendere decisioni terapeutiche ancora più precise e personalizzate”. L’obiettivo è rendere sempre più efficace la rivascolarizzazione nei pazienti con cardiopatia ischemica, migliorando gli esiti e aprendo a una nuova fase della cardiologia interventistica orientata alla precisione.

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