Sostenere i bambini e i ragazzi più fragili. Per realizzare questo progetto Aibi-Amici dei bambini lancia una raccolta fondi grazie alla quale il 12 aprile quattro adolescenti accolti nella comunità educativa Casa Padre Mario di Aibi potranno partecipare alla Milano Marathon come staffetta solidale per sostenere il progetto “Educare il Domani”. “Non correranno solo per arrivare al traguardo: correranno per vivere un’esperienza straordinaria, diventando protagonisti di una storia di fiducia, crescita e futuro possibile”, spiega l’Aibi.
Casa Padre Mario è una comunità educativa che accoglie ragazzi fuori famiglia, offrendo loro ascolto, sostegno e relazioni autentiche, in un ambiente il più possibile familiare e sicuro. Qui ogni ragazzo può ritrovare fiducia in se stesso, coltivare i propri sogni e affrontare il percorso di crescita con il supporto di educatori e coetanei.
Molti di questi adolescenti hanno vissuto esperienze difficili.
Ogni bambino ha diritto di scrivere il proprio futuro. Con il progetto “Educare il Domani”, Amici dei bambini Ets accompagna bambine, bambini e adolescenti in situazioni di fragilità e a rischio dispersione scolastica nel loro percorso educativo, offrendo gratuitamente attraverso i Centri servizi per la famiglia “I Pan di Zucchero” in Italia, supporto scolastico, attività formative e laboratori per sviluppare talento, autostima e fiducia nel futuro.
In Italia, ricorda l’Aibi, “oltre 3,5 milioni di minori vivono in condizioni di povertà assoluta o relativa: più di un terzo dei bambini e ragazzi italiani. Oltre il 60% delle famiglie fatica ad arrivare a fine mese. La povertà economica spesso si trasforma in povertà educativa, limitando l’accesso a scuola, cultura e momenti di crescita fondamentali. Questo crea un circolo vizioso che porta alla dispersione scolastica, con circa 1 minore su 7 che abbandona prematuramente gli studi”. Amici dei bambini contrasta questa emergenza con il progetto “Educare il Domani, che sostiene bambini e ragazzi a rischio esclusione sociale”. I Centri servizi per la famiglia gratuiti, chiamati “I Pan di Zucchero”, sono presenti in 10 città italiane tra Nord e Sud: Bolzano, Brescia, Milano, Mestre, Bologna, L’Aquila, Roma, Barletta, Salerno e Cagliari. Qui, grazie a educatori, professionisti, volontari e famiglie, i ragazzi trovano un ambiente sicuro per studiare, socializzare e crescere, rompendo il circolo della povertà educativa.