“Inizia il cammino della Quaresima. Cerchiamo luce in tanto buio. Ci aiuta il messaggio di Papa Leone, il suo invito ad ascoltare, digiunare e a pensarsi insieme. Ne abbiamo bisogno per continuare ad essere pellegrini di speranza in un mondo così sofferente e impaurito, teatro di guerre terribili e senza fine. Non possiamo abituarci. L’epoca della forza irride il dialogo e l’umile lavoro per la pace e la riconciliazione. La Quaresima ci permette di cambiare, di sfuggire alla globalizzazione dell’impotenza per cui sembra non sia possibile fare nulla. Cambiamo per essere cristiani disarmati e consapevoli, credenti che vivono e testimoniano l’amore che Cristo continua a generare nei loro cuori”. Lo ha scritto il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, nella lettera alla comunità diocesana per l’inizio della Quaresima.
“Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza”, l’esortazione del porporato che osservando che “la pace nel nostro cuore, tra di noi e nel mondo inizia da un cuore disarmato. Solo colui che ha un cuore libero può possedere la pace. Per questo dobbiamo non sopportare alcuna violenza nel nostro cuore e nelle nostre relazioni”. “Per dare un segno piccolo dell’insistenza necessaria per cambiare e per aiutarci a farlo personalmente, in un momento così decisivo per il mondo e per la Chiesa, chiederei di leggere in tutte le messe domenicali che si celebrano in diocesi due intenzioni di preghiera”, l’invito dell’arcivescovo. Nel testo delle preghiere l’invocazione per la pace e la giustizia, la riconciliazione e il perdono e perché le comunità siano case di pace.
Il card. Zuppi, inoltre, invita all’utilizzo del Sussidio realizzato dall’Ufficio Catechistico diocesano “per un momento di ascolto quotidiano della Parola in questo Tempo di Quaresima, pensato anzitutto per le famiglie del catechismo, ma utile e prezioso per tutti”.