Lotta alla fame: Ordine Malta, 13 febbraio la conferenza a Monaco su “Cibo per la mente: come nutrire il mondo?”

“Cibo per la mente: come nutrire il mondo?” è il titolo e il tema dell’evento collaterale di alto livello organizzato dal Sovrano Ordine di Malta nell’ambito della 62ma Conferenza sulla Sicurezza di Monaco (Msc), che si terrà il 13 febbraio nella città tedesca. Il degrado ambientale, la desertificazione e le carenze sistemiche nella produzione alimentare continuano a minare la sicurezza in tutto il mondo, si legge in un comunicato dell’Ordine. L’Africa, attualmente epicentro della fame globale con oltre il 20% della sua popolazione in condizioni di insicurezza alimentare, si trova ad affrontare una sfida demografica senza precedenti che potrebbe raddoppiare la sua popolazione entro il 2050. In un momento in cui il sistema umanitario globale si trova ad affrontare una grave crisi finanziaria – con bilanci per gli aiuti stimati inferiori del 40% rispetto al 2024 – spiegano dall’Ordine, le sfide strutturali dell’insicurezza alimentare stanno sempre più agendo come fattori di migrazione forzata, radicalizzazione e conflitti. Questa sessione di alto livello si propone di offrire una piattaforma per discutere di collaborazioni intersettoriali volte a rafforzare la produzione locale, costruire catene di approvvigionamento resilienti e colmare le lacune di finanziamento che espongono le regioni più vulnerabili a rischi maggiori. Ad aprire sarà il Gran Cancelliere dell’Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo, che porrà l’accento sul millenario impegno umanitario dell’Ordine per alleviare la fame e sull’urgente necessità di una risposta internazionale coordinata per evitare che la carenza di cibo venga utilizzata come catalizzatore di instabilità. Dopo l’apertura, Alvaro Lario, Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad), pronuncerà il discorso di apertura, seguito da una panoramica del quadro generale fornita da Maximo Torero, Economista Capo dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao). La discussione, moderata Ismahane Elouafi, Direttore esecutivo del Cgiar, vedrà la partecipazione di Amy Pope, Direttrice Generale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), tra gli altri relatori. La sessione esplorerà come le istituzioni internazionali per lo sviluppo e gli attori umanitari possano colmare il crescente divario di risorse e se l’attuale crisi offra un punto di svolta per riconsiderare il sistema globale di produzione e commercio alimentare.

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa