Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Mattarella a capi di Stato e di governo, “valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati”

(Foto Paolo Giandotti - Ufficio per la stampa e l'informazione della Presidenza della Repubblica)

“L’Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi olimpici invernali. Sono lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all’insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone. Ne risulta testimoniata l’unicità della famiglia umana e fa sorgere l’auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati”. Lo ha affermato ieri sera il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo indirizzo di saluto in occasione della cena di benvenuto alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
“Come è noto, l’Assemblea generale dell’Onu, approvando la Tregua olimpica, ha esortato i Paesi membri a cooperare con il Comitato olimpico internazionale e con il Comitato internazionale paralimpico per promuovere la pace e la comprensione umana, il dialogo, la tolleranza, la riconciliazione”, ha ricordato il Capo dello Stato, rilevando che “è questo il significato del motto olimpico ‘Citius, altius, fortius, communiter’, più veloce, più in alto, più forte, insieme”. “Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente”, ha proseguito Mattarella, secondo cui “quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere – sono – un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro”. “È quel che tutti i popoli desiderano e attendono”, ha ammonito il presidente, osservando che “ne è stata manifestazione l’entusiasmo che, in Italia, ha accolto la Fiamma olimpica nel viaggio fin qui lungo strade, piazze, borghi”. E sottolineando che a Milano-Cortina 2026 si registrerà “la più ampia partecipazione femminile di sempre”, Mattarella ha concluso che “lo sport è espressione di libertà. La libertà di misurarsi con sé stessi, di mettersi alla prova, di confrontarsi con gli altri sulla base di valori e di regole condivise. Una grande lezione per tutti”.

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