“In Ucraina nuovi attacchi, particolarmente gravi, indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche, proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile”. È l’appello di Leone XIV al termine dell’Angelus di oggi, in piazza San Pietro. Il Pontefice ha assicurato la sua preghiera “per chi soffre” e ha rinnovato “l’appello a cessare le violenze e a intensificare gli sforzi per arrivare alla pace”. Leone XIV ha rivolto il suo pensiero anche “a quanto sta accadendo in questi giorni in Medio Oriente, in particolare in Iran e in Siria, dove persistenti tensioni stanno provocando la morte di molte persone”. Per queste aree di crisi, il Papa ha espresso l’auspicio “che si coltivi con pazienza il dialogo e la pace, perseguendo il bene comune dell’intera società”. Al termine dell’Angelus il Pontefice ha salutato i fedeli presenti in piazza San Pietro, romani e pellegrini, rivolgendo un saluto particolare ai gruppi provenienti dalla Spagna e dal