La richiesta è sta espressa dalla dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Niscemi. Per offrire un supporto agli studenti e alle famiglie sfollate a causa della frana, ha chiesto all’Arci Le Nuvole di Gela il potenziamento dello sportello psicologico attivato nell’ambito del progetto “EsserCi”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un progetto che punta a strutturare una rete di presidi, luoghi fisici già esistenti che svolgono già attività aggregative, dislocati nei diversi Comuni, facilmente accessibili e aperti all’intera comunità, dove attivare nuovi servizi di ascolto e accompagnamento per quei minori e adolescenti, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, che presentano condizioni di fragilità emotiva e/o psicologica, e realizzare laboratori esperienziali e creativi che favoriscano il protagonismo giovanile.

Uno sportello per il supporto psicologico. La dirigente della scuola partner del progetto “EsserCi”, Viviana Morello, spiega che “la situazione di emergenza ha generato forti ripercussioni sul benessere psicologico degli studenti e dei loro nuclei familiari, costretti a fronteggiare condizioni di instabilità abitativa, stress emotivo e difficoltà organizzative che inevitabilmente incidono anche sul percorso scolastico e relazionale”. “Alla luce di tali criticità, riteniamo fondamentale potenziare il servizio di supporto psicologico, sia in termini di ore disponibili sia di accesso per un numero più ampio di beneficiari, includendo non solo gli studenti ma anche le famiglie direttamente coinvolte nello sfollamento“. La richiesta è stata subito accolta grazie anche alla disponibilità dell’Impresa sociale Con i Bambini, che sta seguendo gli eventi in corso, esprimendo tutta la sua solidarietà. Così, dai giorni scorsi, lo sportello previsto a scuola è aperto mattina e pomeriggio. Un altro spazio è attivo anche in via Angelo Marano, sede del Centro Educativo Ambientale, anch’esso partner del progetto. Circa 40 ragazzi vi si sono rivolti negli ultimi giorni. E anche alcuni insegnanti hanno chiesto di usufruire del servizio. “Quando sta accadendo a Niscemi sta richiedendo grande impegno da parte di tutti – afferma Luciana Carfì, presidente del circolo Arci “Le Nuvole”, capofila del progetto – ma la nostra prima e più grande preoccupazione sono i ragazzi ai quali sono stati dedicati gli sportelli di ascolto”.
“La richiesta della dirigente della scuola di Niscemi, come anche dell’Asp che ha firmato un protocollo d’intesa con il progetto, ci ha portato a decidere di potenziare immediatamente gli sportelli, rendendoci conto delle necessità della popolazione. Abbiamo aumentato anche la presenza di psicologi, psicoterapeuti ed educatori“.
Per contattare il progetto è stato attivato un numero telefonico (il cell. 352.0885431) e un indirizzo e-mail: essercisportello@gmail.com. Risponderanno gli operatori dell’equipe di progetto che si metteranno a disposizione per le diverse esigenze, espresse anche da parte delle altre scuole di Niscemi.

Gli alloggi per gli sfollati. Intanto, la Regione Siciliana ha individuato e reso disponibili sedici alloggi per ospitare le famiglie di Niscemi sfollate a causa della frana che interessa il centro in provincia di Caltanissetta. L’annuncio è stato dato dal presidente, Renato Schifani, al sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi in favore dei residenti che hanno subito danni. Schifani è tornato nel Comune del Nisseno per un nuovo sopralluogo e dare attuazione agli interventi decisi dal governo regionale coordinando una riunione operativa con le istituzioni locali.
“Il sindaco adesso sarà il soggetto attuatore per le misure previste dall’ordinanza nazionale che consentono di erogare contributi a ogni famiglia sfollata e di attingere ai rimborsi per i danni – ha spiegato il presidente. Abbiamo, inoltre, individuato gli alloggi degli Iacp disponibili per le persone sfollate. Sarà il sindaco, in qualità di mio delegato, ad assegnarle”.
Con i provvedimenti firmati dal presidente della Regione, il sindaco di Niscemi potrà gestire tutte le procedure di individuazione degli aventi diritto e di erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione, previsti dall’ordinanza di Protezione civile dello scorso 30 gennaio per gli sfollati. I locali messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta risultati disponibili a seguito della verifica disposta dalla Cabina di regia sull’emergenza insediata dal presidente. Prima della consegna materiale ai nuovi inquilini, negli appartamenti dovranno essere eseguiti alcuni lavori di adeguamento. Tre immobili si trovano a Niscemi e la consegna è prevista tra quindici giorni; proprio oggi il presidente Schifani ne ha visitato uno. Sempre nel Nisseno, altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. In questo caso, la consegna è prevista in trenta giorni.

