In occasione della visita pastorale di Papa Leone XIV prevista per domenica 15 marzo 2026, don Francis Refola, parroco del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, racconta il volto di una comunità viva e giovane alla periferia di Roma, a pochi passi dal Carcere di Rebibbia. Un territorio segnato da una forte presenza di famiglie migranti, molte delle quali partecipano attivamente alla vita parrocchiale. Tra queste anche diverse comunità asiatiche, come quella bangladese: alcuni bambini frequentano la scuola di italiano e partecipano alle attività dell’oratorio, condividendo momenti di gioco e di incontro con i coetanei italiani. La parrocchia guarda anche al mondo del carcere, dove sono detenute circa 2.500 persone, e sta lavorando a un progetto di “halfway house”, piccoli alloggi destinati ai detenuti che ottengono permessi temporanei ma non hanno un luogo dove essere accolti. Per la comunità parrocchiale la visita del Papa rappresenta un evento di grande significato, che richiama alla memoria anche quella di Papa Giovanni Paolo II avvenuta quarant’anni fa, e che oggi viene vissuta come un’occasione di risveglio spirituale per tutto il quartiere.

