Argentina. Padre Quevedo (Opera Don Orione): “Attraversiamo una profonda crisi finanziaria, a rischio l’assistenza a persone con disabilità”

“Il problema attuale deriva dal fatto che il Governo non sta rispettando la Legge 24.901”, afferma il responsabile dell’area dei Cottolengo. Nel Paese sono operativi 12 centri per un totale di 1.200 ospiti residenti

(Foto: Cbm Italia)

Intervista a padre Aníbal Quevedo, consigliere della Provincia argentina dell’Opera Don Orione, responsabile dell’area dei Cottolengo.

Le riforme volute dal governo nazionale argentino stanno mettendo in gravi difficoltà tutte quelle realtà che nel Paese si occupano di persone con disabilità, incluse quelle dell’Opera Don Orione. Ci può spiegare come si è arrivati a questa situazione?
Il problema attuale deriva dal fatto che il Governo non sta rispettando la Legge 24.901. Questa legge impone agli enti sociali di pagare per i servizi necessari ai propri utenti con disabilità. Il governo offre il programma di previdenza sociale “Incluir Salud” che attualmente, però, è in ritardo con i pagamenti e non fornisce più farmaci o pannolini alle persone con disabilità.

Quali sono le ricadute concrete per realtà come quelle dell’Opera Don Orione? E quanti sono gli utenti che voi assistete e che stanno andando incontro a difficoltà?
Questa situazione ha provocato una crisi economica per l’Opera Don Orione, che gestisce 12 Cottolengo in Argentina, con un totale di 1.200 ospiti residenti. Questa crisi sta colpendo sia le persone con disabilità (per mancanza di farmaci, pannolini e anche di assistenza medica) sia i dipendenti (oltre 1.000 membri dello staff a tempo indeterminato che non ricevono lo stipendio puntualmente). In quanto organizzazione senza scopo di lucro, l’Opera Don Orione sta attraversando una profonda crisi finanziaria.

Secondo lei, come si potrebbe risolvere questo problema?
Il problema si risolverebbe rispettando la legge e pagando puntualmente le prestazioni offerte dai Cottolengo e da tutti gli enti di assistenza alle persone con disabilità in Argentina.

In questo contesto, la messa celebrata dal presidente della Conferenza Episcopale Argentina a Mendoza è stata un segnale importante?
La messa del Giovedì Santo presso la parrocchia di Nostra Signora del Monte Carmelo di Mendoza, organizzata dall’Opera Don Orione e presieduta mons. Marcelo Colombo, è stata un profondo segno di comunione. Le persone con disabilità del Cottolengo Don Orione di Mendoza hanno anche partecipato alla lavanda dei piedi.

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