Dall’Isee precompilato e automatico alla carta d’identità che non richiede rinnovi per gli over 70, passando per la tessera elettorale digitale. Il decreto-legge varato dal Consiglio dei ministri nasce come strumento per sostenere la corsa finale del Pnrr, giunto ormai in dirittura d’arrivo, e in questa chiave contiene una serie di misure di semplificazione amministrativa, per i cittadini e per le imprese. Tutte da verificare, come sempre, alla prova dei fatti (alcune novità richiedono provvedimenti attuativi), ma che vanno nella direzione apprezzabile di rafforzare il “principio cardine” secondo cui “il cittadino o l’impresa non debbano fornire alla pubblica amministrazione dati di cui questa è già in possesso e lo scambio telematico tra banche dati diventa l’unico canale di acquisizione documentale”, come spiega lo stesso comunicato del Consiglio dei ministri. Per le opere strategiche del Pnrr “restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali e paesaggistici” e “in caso di inerzia delle amministrazioni” si prevede “il potenziamento dei poteri sostitutivi per sbloccare i cantieri entro scadenze perentorie”.
Vediamo in sintesi alcuni dei punti principali del decreto come tratteggiati dalla nota di Palazzo Chigi.
- Carta d’identità: per i cittadini che hanno compiuto il settantesimo anno di età, dal momento del rilascio o del rinnovo, la carta d’identità avrà validità illimitata.
- Tessera elettorale digitale: sarà attivato un servizio per la consultazione dei propri dati elettorali e per la richiesta di certificati di iscrizione alle liste elettorali in modalità telematica, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali.
- Certificati anagrafici e di stato civile: viene estesa la gratuità e la modalità di rilascio immediato anche per i certificati storici.
- Accessibilità ai dati per i familiari: sarà possibile per un cittadino delegare un familiare o un convivente alla gestione dei propri servizi digitali direttamente tramite l’app IO o i portali istituzionali, riducendo anche in questo caso la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici per autenticare deleghe cartacee.
- Disabilità e fragilità: si accelera l’attuazione della riforma sulla disabilità attraverso l’attivazione della Piattaforma unica gestita dall’Inps.
- Tutela della salute: per i pazienti affetti da patologie croniche o rare, viene esteso il limite massimo di confezioni prescrivibili con una singola ricetta medica, passando dalle attuali 3 fino a un massimo di 6 confezioni per ricetta. Inoltre, la ricetta medica per la prescrizione delle terapie avrà una validità temporale estesa fino a 12 mesi, consentendo al paziente di ritirare i farmaci in farmacia in modo frazionato in base alle proprie necessità, senza dover tornare dal medico per ogni rinnovo.
- Isee precompilato e automatico: viene potenziata la modalità di rilascio dell’Isee attraverso l’integrazione e l’interoperabilità delle banche dati tra l’Inps e l’Agenzia delle entrate. L’obiettivo è minimizzare le discordanze e accelerare il rilascio del documento, rendendo la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) precompilata lo strumento principale e più semplice da utilizzare.
- Ricevute da conservare ai fini fiscali: si abolisce l’obbligo di conservazione cartacea delle ricevute per i pagamenti effettuati verso la pubblica amministrazione attraverso canali elettronici.
- Diritto allo studio: vengono snellite le procedure per l’erogazione delle borse di studio universitarie e si rende operativo il sistema delle lauree abilitanti.
- Patenti di guida e circolazione stradale: si autorizza l’uso di tecnologie per il rilevamento e l’inibizione di segnali radio (jammer) durante le prove teoriche per il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni professionali, al fine di garantire l’integrità dei test su tutto il territorio nazionale.
- Housing universitario: si semplificano le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze per studenti, con l’obiettivo di incrementare rapidamente l’offerta abitativa.

