È uscito in libreria “Dalla terra al cielo”, volume di mons. Michele Pennisi. Nel libro confluisce un intenso percorso di pensiero e di testimonianza che attraversa sei anni di storia recente (2017-2022). Il libro raccoglie una selezione di editoriali pubblicati sul quotidiano online In Terris – La voce degli ultimi, firmati da mons. Pennisi. La lunga e autorevole esperienza ecclesiale dell’autore – che lo ha visto ricoprire incarichi di grande responsabilità come Rettore del Seminario diocesano di Caltagirone e dell’Almo Collegio Capranica in Roma, membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Segretario della Commissione Cei per l’Università, la scuola e l’educazione cattolica, nonché Presidente del Comitato scientifico per la causa di beatificazione di don Luigi Sturzo – conferisce a queste pagine uno sguardo profondo, lucido e insieme pastorale.
Il filo conduttore dell’opera è il tentativo, tutt’altro che semplice ma imprescindibile, di tenere insieme fede e storia, cielo e terra, dimensione spirituale e responsabilità concreta. Mons. Pennisi affronta le grandi questioni del nostro tempo alla luce del mistero dell’Incarnazione, luogo simbolico e reale in cui Dio entra nella storia umana e la trasfigura. In questa prospettiva, il cielo non è una fuga dalla realtà, ma una presenza viva nella terra; la gloria di Dio si intreccia con la pace, la giustizia e la dignità degli uomini e delle donne destinatari della sua benevolenza.
I temi trattati, articolati in cinque microaree – etica sociale e bioetica, problemi sociali ed educativi, guerra e pace, il pensiero di don Luigi Sturzo, Chiesa e mafia – compongono un mosaico coerente che restituisce la complessità del presente. Particolare attenzione è rivolta alla realtà siciliana, segnata da ferite ancora aperte: la violenza giovanile, l’urgenza di un’autentica educazione alla legalità, la difesa dell’ambiente naturale e del patrimonio artistico, il contrasto alla corruzione e alla mafia. Questioni locali che, nelle riflessioni dell’autore, si intrecciano con le grandi sfide globali: le guerre che insanguinano diversi Paesi, il divario sempre più profondo tra Nord e Sud del mondo, la diffusione di un senso di paura e di insicurezza che spinge a innalzare muri, reali o interiori, e la responsabilità universale dell’impegno per la pace.
Di fronte a questo scenario drammatico, mons. Pennisi lancia un appello forte e inequivocabile: i cristiani non possono restare immobili, con lo sguardo rivolto a un cielo astratto e disincarnato. Al contrario, sono chiamati a farsi presenza viva nella storia, a “rianimare un mondo in agonia con l’ossigeno del Vangelo”. Dalla terra al cielo è dunque un invito alla responsabilità, alla speranza operosa e a una fede che si traduce in scelte concrete, capace di illuminare le coscienze e di generare cambiamento.

