Pavia capitale dell’innovazione

In questi giorni si svolge la prima edizione di “Pavia Innovation Week”. Non una semplice vetrina, ma un laboratorio vivo, come lo ha immaginato il direttore Massimo Sideri: un crocevia di idee, competenze e visioni

C’è un momento in cui una città non si ferma solo a raccontare il proprio passato glorioso, ma inizia anche a proiettarsi, con consapevolezza, nel futuro. Per Pavia quel momento coincide in questi giorni con la prima edizione di “Pavia Innovation Week”. Non una semplice vetrina, ma un laboratorio vivo, come lo ha immaginato il direttore Massimo Sideri: un crocevia di idee, competenze e visioni. La presenza di figure come Giorgio Parisi, Geoffrey Hinton e Fabiola Gianotti non è solo un motivo di prestigio, ma il segno tangibile di una credibilità costruita nel tempo, che trova nella nostra Università il suo cuore pulsante. A Pavia, dove storia e sapere scientifico convivono da secoli, l’innovazione non è una moda ma una vocazione. E oggi diventa sistema: istituzioni, imprese e ricerca dialogano, delineando un modello replicabile. “Vogliamo volare alto”, ha sottolineato il sindaco Michele Lissia. Deve essere un obiettivo condiviso da tutti, per il bene del nostro capoluogo. Se questa settimana sarà l’inizio di un percorso stabile, Pavia potrà davvero ambire a essere capitale dell’innovazione diffusa. Non per ambizione, ma per natura.

 

(*) direttore “Il Ticino” (Pavia)

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