Maturità 2026: oltre 527mila studenti alla prima prova di italiano

Al via oggi agli esami di maturità per 527.607 candidati. Sette le tracce per lo scritto di italiano. Tra le novità, ritorna la dicitura “esame di maturità”, cambia il colloquio orale e bocciatura in caso di “scena muta”

(Foto ANSA/SIR)

Esame di maturità 2026, al via oggi. Sono 527.607 gli studenti chiamati ad affrontare la prima prova scritta, quella di Italiano: 513.479 candidati interni e 14.128 esterni, distribuiti in 27.884 classi. La platea più numerosa è quella dei licei, con 273.854 candidati, seguita dagli istituti tecnici (167.136) e dagli istituti professionali (86.617). Sono 13.989 le commissioni d’esame insediate ieri e impegnate nell’estrazione della lettera alfabetica per l’avvio dei colloqui e nella definizione del relativo calendario. Come da tradizione, le tracce della prima prova saranno rese note soltanto nella mattinata di oggi. Sono sette: due analisi del testo, una su testo poetico e una su prosa, tre tracce argomentative e due temi di attualità. L’esame presenta diverse novità introdotte dalla riforma del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. La prima riguarda la denominazione: torna ufficialmente la storica dicitura di “esame di maturità”, in sostituzione di quella di “esame di Stato”.

Modalità di svolgimento. Cambiano anche le modalità di svolgimento. Le commissioni sono ridotte a cinque membri (due commissari interni, due esterni e il presidente) e viene attribuito maggiore peso al colloquio orale. Quest’anno si aprirà con una riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico e si concentrerà su quattro materie specifiche e non su tutte le materie e i programmi degli ultimi tre anni.

Le materie. Le materie sono state indicate dal Ministero alla fine di gennaio. Oltre all’Italiano, comune a tutti gli indirizzi, al liceo classico la seconda prova scritta sarà di Latino e all’orale saranno approfondite anche Storia e Matematica. Al liceo scientifico la seconda prova riguarderà Matematica, con Storia e Scienze naturali tra le materie del colloquio. Gli studenti dovranno presentare le esperienze svolte nei percorsi di “Formazione scuola lavoro” (Fsl), i vecchi Pcto. Seguirà un approfondimento sull’educazione civica, con particolare attenzione a Costituzione e ambiente. Per chi è stato ammesso con 6 in condotta è previsto un elaborato obbligatorio sulla cittadinanza attiva.

Novità. Tra le novità più rilevanti figura la bocciatura in caso di “scena muta”: il rifiuto di sostenere il colloquio comporterà la non promozione, indipendentemente dal punteggio accumulato nelle prove scritte e nei crediti scolastici. Resta invece invariato l’obbligo di aver partecipato alle prove Invalsi, svolte a marzo, per essere ammessi all’esame.

Il calendario. Il calendario della maturità 2026 prevede oggi la prima prova, con sei ore a disposizione, e la seconda domani, venerdì 19 giugno, con durata variabile da quattro ore a più giorni negli indirizzi che prevedono prove pratiche o di laboratorio. Gli orali potranno iniziare da lunedì 22 giugno.

Votazione. Il voto finale resta espresso in centesimi: servono almeno 60 punti su 100 per conseguire il diploma. Alla valutazione concorrono il credito scolastico, fino a 40 punti, e prima prova, seconda prova e colloqui fino a un massimo di 20 punti, ciascuno. È previsto un bonus fino a 3 punti, assegnabile ai candidati con almeno 90 punti e condotta pari o superiore a 9. La lode dovrà essere approvata all’unanimità e potrà essere attribuita solo a chi raggiungerà 100 punti senza ricorrere al bonus.

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