Le Olimpiadi e la filosofia di vita dello sport

Si aprono i Giochi olimpici invernali. È l’occasione per richiamare i valori di cui lo sport è portatore e che sono condivisi da tantissimi ragazzi e giovani che lo praticano

(Foto ANSA/SIR)

Domani si aprono i Giochi olimpici invernali. È l’occasione per richiamare i valori di cui lo sport è portatore e che sono condivisi da tantissimi ragazzi e giovani che lo praticano.
Come ha ricordato il presidente Sergio Mattarella lunedì parlando ai componenti del Cio, “lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. E rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire”. Non solo: “Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita”.
Anche il Pontefice in questi giorni ha voluto richiamare, con un telegramma inviato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, la “lealtà, il rispetto, lo spirito di squadra e di sacrificio, come pure l’inclusione sociale e la gioia dell’incontro”.
Sport ancora al centro dell’attenzione, quindi, espressione di una filosofia di vita che purtroppo sembra essere stata accantonata dalla società civile in tante delle sue articolazioni. Forse è il momento di tornare a vivere quei valori.

 

(*) direttore de “La Vita Casalese”

Altri articoli in Italia

Italia