Solidarietà: Bolzano-Bressanone, Caritas e associazione Floricoltori dell’Alto Adige, “Amare è… donare in modo sostenibile, anche a San Valentino” Fiori per ridurre la povertà e proteggere il clima. La Caritas della diocesi Bolzano-Bressanone informa che  fino al 14 febbraio, giornata degli innamorati, comprando una piantina coltivata in modo sostenibile nei vivai aderenti all’iniziativa, non solo di può fare un regalo ai propri cari, ma anche assicurare un albero da frutto ad una famiglia in Etiopia. I floricoltori altoatesini puntano da tempo su una coltivazione sostenibile delle piantine scegliendo varietà adatte al clima dell’Alto Adige per evitare lunghi e spesso inutili trasporti. “Nel periodo di San Valentino, siamo contenti di arricchire il senso della nostra produzione grazie alla collaborazione con la Caritas. Destinando parte del ricavato ai ‘Regali solidali’ partecipiamo alla protezione del clima in Etiopia e garantiamo nutrimenti importanti per le famiglie”, spiega Stephan Kircher, presidente dell’associazione dei Floricoltori dell’Alto Adige. Ogni vendita garantisce ad una famiglia in Etiopia di piantare un alberello da frutto nel proprio giardino. “I frutti di questi alberi arricchiscono di nutrimenti importanti la dieta già povera di bambine e bambini, favorendone una crescita più sana. Grazie alla loro ombra rinfrescante, gli alberi donano un po’ di sollievo al terreno e alle persone, specialmente nei mesi più caldi e aridi. Inoltre il suolo arricchito di humus naturale dei giardini domestici, limita anche il bisogno d’irrigazione, risparmiando acqua”, racconta Marion Rottensteiner, che segue i progetti in Africa per la Caritas. I fiori solidali della campagna di San Valentino, sono disponibili nei vivai aderenti all’iniziativa, dal 10 al 14 febbraio; per un elenco completo delle aziende partecipanti si rimanda all’associazione dei Floricoltori dell’Alto Adige (tel. 0471 999 377) oppure alla Caritas (tel. 0471 304 300). In alternativa, visitare i portali on-line: www.sbb.it oppure www.caritas.bz.it.M. Chiara Biagioni