Sono finora 21.393 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 48.730 mentre nel 2024 furono 44.676. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Il totale delle persone arrivate via mare in Italia nella prima metà di settembre è pari a 1.831. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 8.315, mentre nel 2024 furono 7.685.
Dei quasi 21.400 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 5.424 sono di nazionalità bangladese (25,3%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (2.540, 11,9%), Algeria (2.472, 11,6%), Sudan (1.670, 7,8%), Pakistan (1.467, 6,9%), Eritrea (1.422, 6,6%), Egitto (1.352, 6,4%), Tunisia (1.137, 5,3%), Mali (425, 2%), Nigeria (354, 1,7%), Costa d’Avorio (305, 1,4%), Etiopia (303, 1,4%), Iran (301, 1,4%), Sud Sudan (252, 1,2%), Guinea (252, 1,2%) a cui si aggiungono 1.717 persone (8%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati diffusi parlano di 126.768 persone su tutto il territorio nazionale di cui 86.558 nei centri di accoglienza, 466 negli hot spot (387 in Sicilia e 79 in Calabria) e 39.558 nei centri Sai. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (13%, in totale 15.921 persone), seguita da Lazio ed Emilia Romagna (9%), Sicilia, Piemonte e Campania (8%).