Forte allarme di Caritas Argentina, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio del 10 settembre: “I numeri confermano che non esageriamo quando parliamo di urgenza. Secondo il Sistema nazionale di informazione criminale del Ministero della Sicurezza della Nazione, nel 2025 si sono registrati nel Paese 5.209 suicidi, il 22,6% in più rispetto all’anno precedente e la cifra più alta da quando esistono registrazioni”. Il tasso nazionale è salito a 11,8 casi ogni 100mila abitanti, al di sopra della media mondiale indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Dal 2023 il suicidio è la prima causa di morte violenta in Argentina ed è oggi la principale causa di morte tra adolescenti e giovani. Uno studio dell’Osservatorio del debito sociale argentino della Uca mostra che il 27,3% dei ragazzi ha pochi amici o fatica a stringere legami e il 18,1% tra i 5 e i 17 anni presenta ogni giorno sintomi di tristezza o ansia, percentuale che sale al 21,2% nell’adolescenza. “Per prevenire il suicidio – scrive Caritas Argentina – ed evitare che la disperazione guadagni terreno è imprescindibile ‘arrivare prima’ e costruire veri e propri ambienti preventivi”. Gli spazi Caritas costruiscono reti di sostegno, contrastano la dispersione scolastica e offrono ai giovani un progetto di vita. Caritas rivolge infine “un appello urgente allo Stato” affinché destini risorse concrete alla prevenzione del suicidio e alla salute mentale.