Un’attenzione consapevole all’ambiente che condividiamo aumenta le possibilità di un futuro vivibile per tutti: questo il messaggio del comitato esecutivo dell’Azione cattolica austriaca (Kaö) in occasione del “Tempo ecumenico del Creato”, che inizia oggi. “Ciò richiede una pratica socio-ecologica e spirituale coerente a tutti i livelli e in tutti gli ambiti della vita, sia a livello individuale che strutturale”, ha auspicato in un comunicato stampa odierno, il presidente di Kaö, Ferdinand Kaineder. L’ondata di caldo di quest’estate ha dimostrato ancora una volta la necessità, ovunque, di una conversione ecologica e di una nuova comprensione della giustizia ambientale, questa la tesi proposta. “Il Tempo del Creato vuole essere un invito rivolto sia ai singoli individui che a coloro che ricoprono posizioni di responsabilità”. “Da un lato, assistiamo a una sorta di ‘ansia climatica’, dall’altro, a un senso di impotenza. Questa pericolosa combinazione, attualmente sfruttata soprattutto dalle forze populiste di destra, ci spinge all’azione”, ha affermato Kaineder, per il quale la grande maggioranza della popolazione desidera maggiori misure di protezione del clima da parte di politici e imprese. Kaineder ha proseguito: “L’Austria ha urgente bisogno di una legge che affronti esplicitamente la protezione del clima. Perché si tratta di proteggere i nostri mezzi di sussistenza per il futuro. Un’economia che continua a essere esposta alle catastrofi climatiche non è sostenibile”. Kaö chiede al governo federale di emanare una legge sulla protezione del clima con obiettivi chiari, misure e impegni vincolanti, che includano l’arresto della costruzione di nuove autostrade e superstrade, l’eliminazione graduale e coerente di tutti i combustibili fossili e la transizione verso le fonti di energia rinnovabile, nonché un piano per ridurre il consumo energetico, con la fine dell’esenzione fiscale ai carburanti aerei, al diesel, oltre alla riduzione dello sfruttamento del suolo.