(Assisi) “Il coraggio di compiere una scelta definitiva è forse l’atto più rivoluzionario”. Ne è covinto il Papa, che dialogando con i 2.500 giovani che partecipano al “GO! Franciscan Youth Meeting” ad Assisi ha denunciato come oggi, “con una lettura a volte confusa della libertà, ci illudiamo che la vita non si risolva mai una volta per tutte, perché il contesto che abitiamo muta rapidamente e cambiamo parecchio anche noi. Con ciò, però, aumentano anche la paura e la possibilità di perdersi”. “Decidere per sempre non ci rinchiude in una gabbia, ma ci apre a un dinamismo più grande”, ha spiegato Leone XIV rispondendo alla domanda di Giovanni, da Bologna: “Amare è un esodo, una strada da scoprire, un cammino che Dio percorre con noi, e questo è il vero senso di ogni vocazione”. “Nella fede smascheriamo l’illusione che i problemi si risolvano scappando, o tradendo, o provando a fare pochi passi su strade sempre diverse, senza mai andare lontano”, ha argomentato il Papa: “Si possono infatti moltiplicare esperienze, contatti, consumi, restando però sempre allo stesso punto. Il costo umano è alto e il vuoto interiore è profondo. Non di rado si arriva a usare le persone e a esserne usati. Il ‘per sempre’, allora, è una grazia alla quale Dio stesso ci aiuta a rispondere con la nostra fedeltà, per una pienezza di vita”.