(Assisi) Riproporre l’esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato. E’ l’obiettivo del “Cammino di Francesco”, uno dei progetti del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario dalla morte del santo, la cui sede aprirà domani pomeriggio, ad Assisi, accanto alla Porziuncola, subito dopo la visita del Papa. L’autenticità storico-critica del percorso, il tracciato di riferimento vengono individuati a seguito di una rigorosa validazione effettuata dal Comitato di Indirizzo dell’associazione, composto da un rappresentante della Cei e due rappresentanti delle Famiglie Francescane. Il Cammino di Francesco – spiegano i promotori – dell’iniziativa – è l’unico itinerario che collega in modo organico e diretto i luoghi in cui San Francesco ha realmente vissuto, pregato e predicato. Un’associazione tra i Ministeri del Turismo e della Cultura e le Regioni Umbria, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo è al lavoro per armonizzare l’esperienza dei diversi cammini esistenti riferiti alla figura del Santo. “Da un paziente lavoro di collaborazione – dichiara Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale e dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco – nasce questa visione unitaria come nome, logo, sito e, passo dopo passo, appunto, come armonizzazione di esigenze e possibilità. Governo, Ministeri competenti, Regioni ed enti pubblici e privati e Associazioni che collaboreranno, offriranno nel tempo una esperienza sempre più adeguata alla domanda dei camminatori di ogni tipo, che vogliono scoprire il cuore del nostro Patrono d’Italia e il proprio cuore”.