Diocesi: Grosseto, tutto pronto per le celebrazioni in onore del patrono Lorenzo. I momenti liturgici centrali guidati da mons. Dal Cin

(Foto diocesi di Grosseto)

La città e la diocesi di Grosseto si apprestano a vivere le Feste Laurenziane 2026 in onore del patrono Lorenzo. A guidare i momenti liturgici centrali sarà mons. Fabio Dal Cin, arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio per il santuario della Santa Casa di Loreto. La presenza di mons. Dal Cin dona alle celebrazioni laurenziane un significato spirituale profondo. La prelatura territoriale di Loreto rappresenta una realtà ecclesiastica del tutto singolare: elevata al grado di città e diocesi già nel 1586 sotto Sisto V, ha visto nel corso dei secoli una particolare evoluzione fino a quando, nel 1965 con la costituzione apostolica Lauretanae Almae Domus di Papa Paolo VI, è stata istituita la prelatura della Santa Casa.
Essa affida alla cattedra arcivescovile la cura pastorale della comunità locale unitamente alla custodia del santuario della Santa Casa — luogo simbolo universale dell’Incarnazione, dell’accoglienza e del pellegrinaggio mariano. Qui per otto anni il vescovo Bernardino Giordano ha ricoperto l’incarico di vicario generale. Il cuore della devozione popolare batterà la sera di domenica 9 agosto. Alle ore 21, dalla cattedrale muoverà la processione con la statua del santo patrono collocata sul tradizionale carro trainato dai buoi maremmani, preceduta dai butteri a cavallo e accompagnata dalle note della Filarmonica Città di Grosseto. Al termine della processione, dal sagrato del duomo, mons. Dal Cin impartirà la solenne benedizione con la reliquia di San Lorenzo rivolgendo un indirizzo di saluto alla Città.
Nel giorno della festa liturgica del santo patrono, lunedì 10 agosto, la comunità si ritroverà in cattedrale alle ore 18.30 per il solenne pontificale, presieduto dall’arcivescovo Dal Cin. Durante la messa solenne si rinnoverà il rito dell’Offerta del cero votivo da parte del sindaco di Grosseto a nome di tutta la città. (in Cattedrale Messe anche alle 9.30 e 11). La serata del 10 agosto in Piazza Dante sarà il momento clou dei festeggiamenti civili: alle ore 21.15 il Concerto di San Lorenzo , eseguito dalla Orchestra Città di Grosseto; alle 22.30 l’Associazione Pro Loco Città di Grosseto, per mano del presidente Andrea Bramerini, conferirà il premio Grifone d’Oro ’25 a Luca Banchi, allenatore di basket di fama internazionale e orgoglio dello sport grossetano.
“Il martirio di Lorenzo possa essere motivo di riflessione su come, nella fede, siamo chiamati a dare la vita. In che contesti – familiari, professionali, vocazionali – il Signore mi sta chiedendo di dare la vita per Lui? Che la festa diventi motivo di decisione per i nostri cammini e le nostre comunità”, dice il vescovo Giordano.
Ogni edizione delle celebrazioni laurenziane porta con sé un simbolo visivo capace di sintetizzare il senso profondo della festa. Per questo 2026, la scelta è caduta su un’opera identitaria di grande valore artistico e spirituale: la lunetta che sovrasta il portale d’ingresso della chiesa di San Francesco a Grosseto, collocata sopra la facciata a capanna dell’edificio religioso. Il dipinto raffigura la Madonna con Bambino affiancata dai Santi Francesco e Lorenzo. L’opera porta la firma di Giuseppe Casucci, pittore e decoratore nato a Roccastrada il 21 dicembre 1877 e scomparso a Mendoza, in Argentina, nel 1964.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano