(Sofia) L’incidente con gli italiani ebrei aggrediti verbalmente da un gruppo di naziskin in Bulgaria è successo il 2 agosto sera, a Bansko, località di montagna a 150 km da Sofia: lo ha appreso il Sir da fonti proprie. I ragazzi italiani erano una ottantina, da Roma e Milano, provenienti da “Bnei akiva”, il più grande movimento giovanile sionista religioso al mondo. In totale i giovani ebrei da diversi Paesi erano circa 300. Non è stata registrata alcuna colluttazione ma un’aggressione verbale. La dinamica dei fatti rimane ancora da chiarire, mentre si aspetta il rapporto dettagliato dalla polizia locale di Bansko. La vicenda non ha avuto un’ampia eco mediatica in Bulgaria a differenza dei media italiani. Infatti i media bulgari riportano al momento le pubblicazioni dei giornali italiani.