Meeting Rimini: Leone XIV al centro della 47ª edizione. Pace, dignità umana e IA tra i temi chiave

(Foto AFP/SIR)

Sarà la visita di Papa Leone XIV, prevista il 22 agosto, il momento culminante della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto sul tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Presentato oggi all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, il programma della manifestazione si concentra sulla dignità della persona, il dialogo tra i popoli, la ricerca della pace e le sfide poste dall’intelligenza artificiale. “Al centro del Meeting 2026 ci sarà la visita del Santo Padre, Papa Leone XIV. La sua partecipazione è fonte di grande gioia”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz. Il riferimento è anche all’enciclica Magnifica Humanitas, che ispira molte delle riflessioni proposte durante l’evento, dal valore della persona al senso del lavoro, fino all’importanza di una comunicazione capace di costruire relazioni autentiche. Il Pontefice interverrà alle 16 in un auditorium da 10mila posti e il suo discorso sarà trasmesso in tutti gli spazi della Fiera. Tra gli interventi della presentazione, quello di padre Francesco Ielpo, custode di Terra Santa, che ha richiamato il dramma del Medio Oriente segnato dalla guerra. “Che cosa significa essere cristiani quando la guerra sembra non finire mai?”, ha chiesto, indicando nella vicinanza alle persone, nella difesa della giustizia e nella custodia della speranza la risposta della presenza cristiana in Terra Santa. Sul fronte istituzionale, la sottosegretaria Lucia Albano ha evidenziato il valore di politiche che pongano al centro persona e comunità, mentre la filosofa Benedetta Giovanola ha richiamato le questioni etiche legate all’intelligenza artificiale, sottolineando la necessità che l’IA resti al servizio dell’uomo e delle relazioni umane. Ad aprire il Meeting sarà la testimonianza di Roseline Hamel, sorella del sacerdote Jacques Hamel ucciso nell’attentato del 2016 in Francia, e di Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori, esempio di un cammino di riconciliazione nato dal dolore. Numerose le personalità attese. Tra queste la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e i vicepresidenti del Consiglio dei ministri, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Prevista inoltre la partecipazione dei ministri Andrea Abodi, Maria Elvira Calderone, Alessandro Giuli, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara e Paolo Zangrillo. Forte anche la presenza ecclesiale con il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, il card. Matteo Maria Zuppi, il card. José Tolentino de Mendonça, il card. Claudio Gugerotti e il card. Jean-Paul Vesco. Con loro interverranno testimoni provenienti da Terra Santa, Ucraina e Medio Oriente. L’edizione 2026 si svolgerà su oltre 130mila metri quadrati, con più di 150 convegni, circa 500 relatori, 13 mostre, 13 spettacoli e oltre 3mila volontari, confermando il Meeting come uno dei principali appuntamenti culturali e di dialogo del panorama italiano ed europeo.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi