Avvenire: a Praia a Mare la Festa dedicata ai giovani e al futuro nell’era digitale

Per la prima volta approda a Praia a Mare la Festa di Avvenire, giornata di incontri e iniziative dedicata al tema” “Abitare il futuro. Persone, relazioni e intelligenza artificiale. L’appuntamento, promosso dal quotidiano “Avvenire” insieme alla diocesi di San Marco Argentano-Scalea, si terrà al santuario della Madonna della Grotta – con il patrocinio del Comune – il prossimo 17 luglio. Una iniziativa attraverso la quale il quotidiano cattolico “incontra le comunità locali, nasce per “promuovere occasioni di dialogo, confronto e partecipazione sui grandi temi dell’attualità, della cultura e della fede, rafforzando il legame tra il quotidiano e i territori”. La manifestazione si apre alle 9 nella parrocchia Santa Maria della Grotta con il laboratorio educativo “Abitare il futuro. Connett-IA-moci”, realizzato con l’inserto per ragazzi “Popotus” e rivolto ai più piccoli per introdurli ai temi del digitale attraverso gioco e creatività. Alle 18.30, al Palazzo delle Esposizioni, spazio ai giovani della Pastorale giovanile e dell’Azione Cattolica con l’incontro “Generazioni in dialogo”, guidato dal giornalista di Avvenire Alessandro Saccomandi. La serata, alle 21.30 in piazza della Resistenza, propone il dibattito “Responsabilità e bene comune nell’era del digitale”, introdotto dal vescovo di san Marco Argentano-Scalea, mons. Stefano Rega. Intervengono Andrea Lavazza, editorialista di Avvenire, Alessandro Saccomandi e don Davide Imeneo, direttore di “Avvenire di Calabria”, moderati da Umberto Tarsitano, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Nel corso dell’evento sarà consegnato il Premio giornalistico “Augusto Lauro”, dedicato al vescovo che negli anni ’70 promosse la pastorale delle comunicazioni sociali e sostenne la diffusione di Avvenire. Il tema della festa – spiega il vescovo mons. Rega – “ci interpella profondamente. Viviamo un tempo nel quale le innovazioni tecnologiche stanno trasformando rapidamente il nostro modo di comunicare, lavorare, apprendere e costruire relazioni. L’intelligenza artificiale, in particolare, apre prospettive straordinarie, ma pone anche interrogativi etici, educativi e spirituali che non possiamo ignorare. Come cristiani siamo chiamati ad abitare questo cambiamento con discernimento, senza paura e senza ingenuità”. Per il vescovo la tecnologia “non è mai neutrale: essa diventa realmente uno strumento di crescita quando rimane al servizio della dignità della persona, della fraternità, della giustizia e del bene comune. È questa la prospettiva che il Santo Padre ci richiama nella sua recente Enciclica, invitandoci a custodire anche l’ecosistema digitale, affinché nessun progresso tecnico finisca per oscurare ciò che rende autenticamente umano il nostro vivere”. Mons. Rega si dice “lieto” perché questa giornata coinvolge tutte le età: “I bambini saranno protagonisti di un laboratorio educativo che li aiuterà a conoscere il mondo digitale attraverso il gioco, la creatività e la riflessione. I giovani vivranno un tempo di dialogo sulle sfide che li attendono nell’epoca dell’intelligenza artificiale, mentre la serata offrirà a tutti l’opportunità di ascoltare autorevoli esperti e confrontarsi su temi che riguardano il presente e il futuro delle nostre comunità”.

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