Il 7 luglio 2017, 122 Paesi votarono all’Onu il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). Nove anni dopo, il Trattato è stato firmato, ratificato o è in via di adesione da parte di 99 Paesi, ma nessuno dei nove Stati dotati di armi nucleari lo ha sottoscritto e la corsa al riarmo atomico, lungi dal fermarsi, sta accelerando. E’ quanto denuncia Rete Italiana Pace e Disarmo che in un comunicato diffuso oggi ricorda che nel 2025 i nove Stati dotati di armi nucleari hanno speso 118,8 miliardi di dollari per i propri arsenali (equivalenti a ben 3.768 dollari al secondo) con un aumento del 19% rispetto all’anno precedente e una crescita costante che dura ormai da anni. Il dato è contenuto in “Premeditata: espansione e spesa degli arsenali nucleari”, il nuovo Report della International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN, Premio Nobel per la Pace 2017). Il Report documenta anche, per la prima volta in modo sistematico, i piani di spesa e schieramento che le potenze nucleari hanno messo nero su bianco per i prossimi decenni: sistemi d’arma progettati per restare operativi fino al 2060, al 2085, in alcuni casi oltre il 2100. Anche il sistema bancario italiano resta coinvolto, con nove istituti che tra il 2023 e il 2025 hanno erogato oltre 5,7 miliardi di dollari a queste aziende.
“Le armi nucleari non sono un residuo del passato, ma una minaccia concreta e in espansione, alimentata da scelte politiche ed economiche precise”, dichiara Lisa Clark, vicepresidente di ‘Beati i costruttori di Pace’ e referente RIPD per il disarmo nucleare. “Il TPNW – aggiunge – ci indica la strada maestra: mettere fuorilegge queste armi, come già avvenuto per altri ordigni di distruzione di massa. Il nostro compito, con la campagna ‘Italia, ripensaci’, è portare questi dati e queste scelte nel dibattito pubblico italiano, rompendo il muro di silenzio che ancora oggi circonda il tema”.
Per celebrare l’anniversario del Trattato e presentare il nuovo Report, Rete Italiana Pace e Disarmo ha organizzato un webinar pubblico in streaming oggi dalle ore 16 alle 17. Per info sulla diretta, clicca QUI.