Prende il via oggi, 7 luglio, presso la sede delle Nazioni Unite, l’edizione 2026 dell’Hlpf-High-level political Forum on sustainable development (Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile), il principale appuntamento delle Nazioni Unite dedicato al monitoraggio dell’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. I lavori, che si concluderanno il 15 luglio con il segmento ministeriale dell’Ecosoc-Economic and social Council (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite), saranno dedicati al tema “Azioni trasformative, eque, innovative e coordinate per l’Agenda 2030 e i suoi Obiettivi di sviluppo sostenibile, per un futuro sostenibile per tutti”. Nel corso del Forum saranno esaminati in modo approfondito 5 obiettivi di sviluppo sostenibile: l’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari, l’energia pulita e accessibile, le infrastrutture resilienti e l’innovazione, le città sostenibili e inclusive e il rafforzamento del partenariato globale per lo sviluppo sostenibile, nella prospettiva dell’interconnessione tra tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030. Sono 36 i Paesi chiamati a presentare il proprio Vnr-Voluntary national review, il rapporto volontario sui progressi compiuti nell’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Tra questi figura anche l’Italia, insieme ad altri Stati di tutti i continenti, in un confronto che intende favorire la condivisione delle buone pratiche e il rilancio dell’impegno internazionale verso uno sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile.