(Strasburgo) Il pacchetto di misure sulla cybersicurezza e sull’uso dell’intelligenza artificiale arriva al Parlamento europeo, dove oggi pomeriggio gli eurodeputati hanno discusso il cosiddetto “Action Plan” dedicato a rendere più sicuri i servizi essenziali, le infrastrutture e le imprese europee di fronte alla crescita dei cyber attacchi. Nel confronto con la Commissione, i deputati hanno richiamato in particolare la vulnerabilità di ospedali, reti di comunicazione, trasporti ed energie, ma anche delle piccole e medie imprese, spesso prive di strumenti adeguati a difendersi dagli attacchi informatici. Per la vicepresidente esecutiva della Commissione, Henna Virkkunen, l’intelligenza artificiale “sta cambiando la cybersicurezza alla velocità delle macchine” e segna “un cambiamento strategico per la sicurezza dell’Unione”. Modelli sempre più avanzati, ha spiegato, possono essere utilizzati “non solo per obiettivi difensivi ma anche offensivi” e stanno trasformando “l’economia degli attori malevoli”, permettendo di sviluppare cyber attacchi “in minuti o ore”. Per questo, ha insistito, l’Europa deve “alzare il livello”, dotandosi di regole comuni, capacità di risposta condivise e investimenti mirati sulle tecnologie critiche. L’Action Plan presentato a Strasburgo punta fra l’altro all’uso dell’intelligenza artificiale nei settori strategici, rafforzando, al contempo, la capacità europea di prevenire e gestire gli attacchi informatici.