“Una grave ferita è stata inflitta alla Chiesa e alla sua unità. Questo è triste, doloroso e ci chiama alla preghiera e alla penitenza. Per rendere concreto questo, vi invito tutti a recitare il rosario per l’unità della Chiesa nella festa di santa Sunniva, l’8 luglio”. Così ha scritto il vescovo di Oslo Fredrik Hansen ai fedeli della sua diocesi all’indomani delle consacrazioni episcopali di quattro sacerdoti appartenenti alla Fraternità sacerdotale San Pio X a Écône, in Svizzera, e al conseguente decreto di scomunica della Sede Apostolica. Nella diocesi di Oslo ci sono cattolici che “sentono un’attrazione e un affetto per la liturgia preconciliare e la spiritualità ad essa associata”, scrive il vescovo, e che hanno partecipato alle messe celebrate nella nostra diocesi da sacerdoti della Fraternità: “Comprendo che questi siano giorni difficili e dolorosi per voi”. A loro si rivolge mons. Hansen con un “invito semplice: rimanete saldi nell’unità con il Santo Padre, il vescovo di Roma, e con me, vescovo di Oslo”. E una proposta per il futuro, che muove dalla comprensione del desiderio di poter partecipare alla celebrazione liturgica secondo il messale del 1962, cosa che avviene ogni domenica nella chiesa di San Giuseppe a Oslo. Rassicura il vescovo: “Questa tradizione continuerà. Se ce ne sarà bisogno e se sarà per il bene della Chiesa e delle anime, estenderò questo tipo di celebrazione della messa”. E termina: “Preghiamo affinché coloro che ora si sono allontanati dalla comunione ecclesiale si convertano e ritornino”.