Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl), in collaborazione con Aiga – Associazione italiana giovani avvocati, sta promuovendo da stamattina fino a domani, a Roma, le giornate di studio “Diritto dell’esecuzione penale. Problematiche e prospettive. Normativa di riferimento, prassi e interpretazione giurisprudenziale”, in programma presso la Scuola di perfezionamento per le Forze di Polizia.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto tra magistratura, avvocatura, istituzioni, accademia e operatori del settore sui principali temi dell’esecuzione penale, attraverso quattro panel dedicati all’etica della comunicazione, alle dipendenze, alla magistratura di sorveglianza e all’inclusione.
Ha aperto i lavori il direttore della Scuola di perfezionamento per le Forze di Polizia, Vincenzo Massimo Modeo, e il presidente del Collegio del Garante nazionale, Riccardo Turrini Vita. L’introduzione è stata affidata a Irma Conti, componente del Collegio del Garante nazionale, e a Luigi Bartolomeo Terzo, presidente nazionale dell’Aiga.
Tra gli ospiti figurano, domani, il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Lina Di Domenico. Partecipano presidenti dei Tribunali di Sorveglianza, magistrati, docenti universitari ed esperti del settore.
“L’esecuzione penale è il banco di prova dello Stato di diritto. Promuovere occasioni di approfondimento e confronto significa contribuire a una giustizia sempre più capace di coniugare legalità, sicurezza e tutela della dignità della persona. È questo lo spirito con cui abbiamo voluto organizzare queste giornate di studio”, dice Irma Conti.
“L’esecuzione penale è un ambito del diritto che richiede competenze sempre più approfondite e una costante capacità di confronto con la magistratura, le istituzioni e il mondo accademico. Per Aiga investire nella formazione dei giovani avvocati significa contribuire alla crescita di una nuova generazione di professionisti consapevoli del valore delle garanzie, dei diritti fondamentali e della funzione sociale dell’avvocatura”, afferma Luigi Bartolomeo Terzo.
Le conclusioni saranno affidate, domani pomeriggio, a Irma Conti.